Nel Cuore del Benessere.
Uno stile di vita sano e un’alimentazione equilibrata sono il primo passo
per garantire al cuore e al sistema circolatorio un futuro di salute.
Ne parliamo con il professor Roberto Chiesa,
Direttore della Cattedra di Chirurgia Vascolare
presso l’Istituto Scientifico Universitario San Raffaele di Milano. |
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Quanto è importante l’alimentazione per mantenere il cuore in salute?
Una corretta alimentazione è fondamentale per mantenere sano tutto
l’organismo, cuore compreso. Una regola base è quella di preferire i cibi naturali
più ricchi di acidi grassi polinsaturi, essenziali per il funzionamento del sistema
cardiovascolare, come le verdure, i cereali, i legumi, la frutta, il pesce, e l’olio
di oliva: alimenti che rientrano nella dieta mediterranea e che ci garantiscono
ogni giorno gusto e salute a tavola.
Quali sono i disturbi cardiovascolari che si possono prevenire a tavola?
Oltre al colesterolo nel sangue, è necessario tenere sotto controllo anche
la pressione arteriosa. In Italia i rischi cardiovascolari legati all’ipertensione
arteriosa sono spesso sottovalutati. Basta pensare che nel nostro Paese 10
milioni di persone sono ipertese (circa il 20% degli adulti e il 35% degli
anziani), ma solo poco più della metà sa di esserlo. Questi dati indicano
chiaramente come la prevenzione sia fondamentale anche per soggetti
giovani e sani e quindi mi sento di consigliare a tutti alcune semplici regole
per tenere sotto controllo la pressione a tavola, come ridurre il consumo di
carne rossa, di zuccheri e soprattutto di sodio.
Come possiamo limitare il consumo di sodio attraverso l’alimentazione?
Il sodio è presente nella nostra dieta sia come sale aggiunto nella cucina casa,
sia come contenuto naturale e aggiunto nelle trasformazioni artigianali e
industriali degli alimenti. Possiamo cercare di ridurne il consumo limitando
gli alimenti naturalmente salati come salumi, snack e formaggi. In casa, invece,
possiamo limitare il consumo di sodio evitando di eccedere con l’aggiunta
di sale nelle pietanze. Per gli ipertesi è raccomandato il sale iposodico, che
però non sempre è apprezzato dal punto di vista organolettico e non sempre
è completo dal punto di vista nutrizionale. Un sale “ideale”, infatti, è iposodico,
ma naturale e arricchito di iodio la cui integrazione è raccomandata
dall’Organizzazione Mondiale della Sanità.
Da oggi la salute ha un nuovo gusto con Gocce di Sale !
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