Campagna di sensibilizzazione sui rischi cardiovascolari
Programma di prevenzione sociale a cura di goccedisale in collaborazione con i Laboratori di analisi chimiche
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Nel nostro Paese le malattie cardiovascolari costituiscono un
importante problema di sanità pubblica: risultano, infatti, tra
le cause di mortalità e invalidità più diffuse, essendo responsabili del 42% di tutti i decessi (Fonte Istat anno 2002).
Numerosi studi hanno consentito di individuare alcune variabili che si associano ad un maggior rischio di malattia.
Queste variabili, definite fattori di rischio, dimostrano che
la malattia cardiovascolare oggi è prevenibile.
I fattori di rischio cardiovascolare si dividono in non modificabili e modificabili (attraverso cambiamenti dello stile di vita).
Fattori di rischio non modificabili 
- Età: il rischio aumenta progressivamente con l’età
- Sesso: gli uomini sono più a rischio delle donne; nella donna tale rischio aumenta dopo la menopausa
- Familiarità: parenti con eventi cardiovascolari in età giovanile
Fattori di rischio modificabili
- Ipertensione
- Colesterolo elevato
- Dieta povera di frutta e verdura
- Fumo
- Diabete
- Sedentarietà
La salute
e il benessere
goccia a goccia
I fattori di rischio cardiovascolare si possono limitare
adottando sani stili di vita.
Per questo è sufficiente
Fare attenzione
alla pressione arteriosa. 
Una pressione elevata costringe il cuore a un superlavoro ed accelera la formazione di aterosclerosi (placche) sulle pareti delle arterie. In Italia i rischi cardiovascolari legati all’ipertensione arteriosa sono spesso
sottovalutati. Basta pensare che nel nostro Paese 10
milioni di persone sono ipertese – circa il 20% degli
adulti e il 35% degli anziani – ma solo poco più della
metà sa di esserlo.
Tenere sotto controllo
il valore del colesterolo. 
Maggiore è la quantità di colesterolo nel sangue, più
alto è il rischio che si depositi sulle pareti delle arterie.
Per questo è importante evitare una alimentazione ricca di grassi (specialmente di origine animale). Il colesterolo HDL è utile alla rimozione della colesterolemia in eccesso; minore è la sua quantità, maggiore è il
rischio cardiovascolare.

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